Stati Uniti

THE CUBE TEMPORARY RESTAURANT

THE CUBE TEMPORARY RESTAURANT Uno spazio itinerante, The Cube, per eventi gastronomici all’insegna del lusso con vista sul Duomo di Milano. È il “dining concept” sviluppato da Electrolux, la multinazionale svedese di elettrodomestici e cucine anche per l’uso professionale, in una location dall’architettura ricercata: un cubo di cristallo di 140 metri quadri con 18 coperti, in tour per l’Europa (la prima tappa è stata Bruxelles, in seguito proseguirà per Londra e Stoccolma nel corso del 2012).  

Lo spazio sarà disponibile tutti i giorni dal 19 dicembre 2011 al 26 aprile 2012 per il pranzo e la cena: le aziende potranno prenotarlo per eventi durante la settimana, mentre sarà aperto al pubblico dal venerdì alla domenica e nei giorni festivi, con prenotazione obbligatoria tramite la sezione Cube del sito Electrolux.

La location mette a disposizione degli ospiti le creazioni di alcuni chef stellati Michelin, appartenenti all’associazione Giovani Ristoratori d’Europa, che lavoreranno in una cucina a vista pensata per creare empatia con il pubblico, utilizzando le linee professionali prodotte da Electrolux.

Nel The Cube, il tavolo con i coperti è a scomparsa: scenderà dal soffitto a un comando dello chef per poi rialzarsi al termine del pasto: in questo modo l’esperienza gastronomica lascerà spazio ad altre componenti di un meeting o evento, accompagnato da elementi di moda, design o musica.

SHOPPING A NEW YORK

SHOPPING A NEW YORKNon c’è nulla di più fantastico della Grande Mela, il top del top, New York, New York.
Vi troverete non solo una popolazione sterminata, etnie provenienti da tutto il mondo, ma anche musei di fama mondiale, grandi statue, edifici immensi, grandi eccessi, e soprattutto emozioni!
New York è un condensato di umanità; il fatto che le persone vivano stipate l’una sopra l’altra conferisce ai newyorchesi quel qualcosa in più.
È difficile comprendere quale sia l’ingrediente principale di questo cocktail esplosivo, tuttavia la dimensione iperattiva della città continua ad attirare sempre più esseri umani.
La città che non dorme mai ti aspetta per affascinarti, stupirti, emozionarti come nessun altra!!! 

PROGRAMMA DI VIAGGIO
 

6 DICEMBRE     PISA  LONDRA    15.00 / 16.10
6 DICEMBRE     LONDRA   NEW YORK    18.00 / 21.00

9 DICEMBRE     NEW YORK  LONDRA 21.40 / 09.25
10 DICEMBRE   LONDRA     PISA    10.45 / 13.55

HOTEL CENTRALISSIMO  / ASSICURAZIONE MEDICO BAGAGLIO
 
QUOTA PER PERSONA € 750 + TASSE

New York: chiude un anno la Statua della Libertà

New York: chiude un anno la Statua della Libertà Compie 125 anni, e ha bisogno di un restyling: la Statua della Libertà chiude per un anno subito dopo i festeggiamenti per il suo compleanno, il 12 ottobre. Indispensabile renderla più accessibile e soprattutto più sicura per i visitatori: per ora, in caso di emergenza, l’unica via di fuga per i turisti che salgono fin sulla corona del monumento simbolo di New York e della democrazia americana è una scala a chiocciola di 354 gradini, dove d’estate si soffoca dal caldo. Ben 27 milioni di dollari il costo dei lavori, tra scale anti-incendio, uscite di sicurezza, adeguamento del sistema elettrico, nuovi ascensori e pure nuovi bagni. Per i prossimi mesi, i circa 5 milioni di turisti che ogni anno vengono a rendere omaggio a “Miss Liberty” dovranno limitarsi ad ammirarla dall’esterno: la chiusura infatti riguarda solo la Statua e non Liberty Island, l’isola che la ospita di fronte a Manhattan.

Diversamente era andata dopo l’attacco dell’11 settembre 2001: non è la prima volta infatti che, per misure di sicurezza, si chiude l’accesso a uno dei monumenti più visitati degli States. L’isola, la base e la terrazza della Statua hanno riaperto tre anni dopo l’attentato, nel 2004, mentre per ritornare ad ammirare il panorama dalla corona si è dovuto aspettare fino al 2009.

SOLO A NEW YORK … un Ristorante temporaneo….

SOLO A  NEW YORK ... un Ristorante temporaneo....Dopo il grande successo del ristorante “Dovetail” nell’Upper West Side, il celebre chef John Fraser ha inaugurato lo scorso 25 gennaio un altro indirizzo che già si preannuncia essere di tendenza. Ricavato da un fatiscente spazio a Soho, il nuovo ristorante si chiamerà “What Happens When” e resterà aperto per soli 9 mesi. Una sorta di installazione temporanea con numerose curiosità e sorprese da provare. Un’occasione da non perdere assolutamente che merita sicuramente una sosta se sarete di passaggio a New York in quel periodo. Troverete il “What Happens When” al 25 di Cleveland Place, tra Spring Street e Kenmare Street a New York. Di seguito vi proponiamo un video tramite il quale si potrà meglio cogliere la vera essenza del progetto

TUTTI IN BICI A NEW YORK

TUTTI IN BICI A NEW YORKdi Alessandra Sotgiu nyc.site.com.

Ciclisti durante il raduno del 2010 (foto: BikeNY)
Il Bank TD Five Boro Bike Tour raduna ogni anno oltre 30.000 ciclisti che pedalano attraverso tutti e 5 i quartieri della città, con un percorso di circa 42 miglia.

Si tratta di uno tra i raduni ciclistici più amati ed è sempre molto ambito riuscire ad ottenere un posto per partecipare. Il tour, che non ha carattere agonistico ma è un vero e proprio raduno, si svolgerà domenica 1° maggio. Anche se la data sembra molto lontana, l’evento ha iscrizioni a numero chiuso ed il termine ultimo scadrà solo il 1° febbraio alle ore 10.

L’iscrizione costa 75 dollari per gli adulti e 40 per i ragazzi sotto i 14 anni.

Per chi volesse invece avere un trattamento VIP il costo è di 300 dollari e da diritto al posto davanti alla partenza, una leggera prima colazione, un pranzo in una zona riservata del Festival, un capo di abbigliamento in ricordo della giornata e soprattutto la soddisfazione di sostenere i programmi educativi del Bike’s NYC.

La prima edizione di Five Boro Bike Tour si è svolta nel 1977 per mano di Eric Prager, incaricato dal Consiglio della Pubblica Istruzione di New York di creare un programma per la sicurezza dei ciclisti, e di Sal Cirami presidente del club dei Bikers di New York, che si incontrarono per caso dando vita così al “Five Boro Challenge”. Nella prima edizione i partecipanti furono appena 200 e il percorso non fu chiuso al traffico, come invece avviene oggi.

Ma da allora è stata fatta molta strada. Da evento “one-time” già dall’anno successivo si è trasformato in grande raduno. Vista la prima esperienza sulle strade, in collaborazione con il NYPD, venne creato un regolamento e già nel 1980 si contavano 12.000 partecipanti. Questo evento ha avuto una sola pausa nel 1991 quando la CitiBank, a causa di un momento di crisi, ha dovuto ritirare la sponsorizzazione. Da allora però l’evento è sempre cresciuto di anno in anno fino ad arrivare ai numeri di oggi.

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