Archivio di agosto 2010
LA REGISTRAZIONE ESTA DIVIENE A PAGAMENTO

La U.S. Customs and Border Protection (CBP) informa che a partire dall’8 settembre 2010 i viaggiatori dei paesi aderenti al Visa Waiver Program (WVP) dovranno pagare l’importo di $ 14 all’atto della richiesta dell’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization).
Tale pagamento dovrà essere effettuato tramite carta di credito al momento della richiesta sul sito https://esta.cbp.dhs.gov .
Si ricorda che ESTA è un’autorizzazione elettronica che i cittadini dei paesi aderenti al Visa Waiver Program devono ottenere prima di imbarcarsi su un vettore aereo o marittimo diretto negli Stati Uniti.
L’autorizzazione ESTA è obbligatoria dal 12 gennaio 2009 ed ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto.
Si precisa che le autorizzazioni ESTA approvate prima dell’8 settembre 2010 rimarranno valide fino alla data della loro scadenza e che la loro modifica rimane gratuita. Al contrario, al rinnovo del passaporto i viaggiatori dovranno effettuare una nuova registrazione ESTA soggetta al pagamento di $ 14.
Il Visa Waiver Program è gestito dal Department of Homeland Security (DHS)
e consente di viaggiare senza visto ai cittadini di 36 paesi aderenti
che si recano negli Stati Uniti d’America per motivi di turismo o affari
per un soggiorno massimo di 90 giorni.
Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti
www.cbp.gov/ESTA e http://italy.usembassy.gov/visa/esta/
IN VIAGGIO tra le lacrime di SAN LORENZO…
Il libro del cielo nei prossimi giorni presenta una pagina tutta da leggere e da decifrare, ricca di segni che vanno a comporre un’unica grande firma, un unico immenso autografo.
Inizia la settimana delle stelle, quelle vere e quelle cadenti che, come è noto, non sono stelle ma sciami di frammenti di comete. Quest’anno c’è il vantaggio della Luna nuova e quindi, nuvole permettendo, lo spettacolo è assicurato; soprattutto per chi potrà sistemarsi in una zona lontana dalle luci cittadine e mettersi su una comoda sdraio col naso all’insù per qualche ora.
Vediamo allora di rintracciare nel cielo punti, linee e figure geometriche facilmente riconoscibili.
Iniziamo da un triangolo, che apparirà a Occidente subito dopo il tramonto: sono Venere, Marte e Saturno, che proprio in questi giorni assumono la particolare disposizione trilaterale: Venere molto luminosa, gli altri due meno ma ugualmente riconoscibili, Saturno è un po’ basso sull’orizzonte.
Un altro triangolo è formato da tre stelle di tutto rispetto: guardando esattamente sopra la nostra testa in verticale (cioè puntando allo zenit) dove brilla Vega, nella costellazione della Lira a circa 27 anni luce da noi. Non sarà poi molto difficile connetterla a Deneb, l’astro più luminoso della costellazione del Cigno, uno dei disegni più evidenti della volta celeste per la sua forma a croce. Dalle due stelle individuate si potranno disegnare i tre lati della figura andando verso Altair, nella costellazione dell’Aquila, meno luminosa di Vega anche se più vicina a noi, a soli 17 anni luce.
Una stella che possa gareggiare in luminosità con Vega si trova verso Nord- Ovest, prolungando il segmento che unisce le ultime due stelle dell’Orsa Maggiore e vi apparirà Arturo, nella costellazione di Boote.
Tornando ai pianeti, Giove, il gigante del sistema solare sorge un po’ più tardi, verso le 23, non molto lontano dal visibilissimo quadrato di Pegaso, ma poi domina queste notti ferragostane andando a occupare una zona di cielo piuttosto povera di stelle luminose.
Nel frattempo, se siete fortunati, avrete visto qualche puntino luminoso solcare velocemente il cielo in direzione Nord-Est per poi dissolversi nel buio notturno. Sono le tanto attese stelle cadenti, spiegate per la prima volta nel 1866 come sciame di origine cometaria da Giovanni Virginio Schiaparelli,
La progressiva disgregazione della cometa nell’avvicinarsi al Sole è la causa della formazione degli sciami: i suoi frammenti, intercettati dall’atmosfera terrestre, si infiammano per l’attrito e diventano luminosi pur essendo di dimensioni millimetriche.
E ancora: quest’anno le Perseidi avranno la loro massima attività tra il 12 e il 13 agosto, quando pioveranno nei nostri cieli a ritmi mediamente fra 50 e 100 per ora. Sono dette Perseidi perché la zona dalla quale sembrano irradiarsi corrisponde alla costellazione di Perseo, poco distante da Cassiopea ma più bassa sull’orizzonte.
E allora….: buon viaggio a tutti!
NEW YORK …. ARTE PER TUTTI
Evitare le code ai musei e godere di arte moderna per le strade, magari a cavallo di una bicicletta. Dalla 60th strada a Battery Park e’ possiblile quest’estate ammirare arte moderna all’aperto. “The Ego and the Id” statue di alluminio colorate e piegate in modo da formare delle panchine all’al…tezza della 60sima, “Event Horizon” 31 statue a grandezza umana da cercare in Madison Square Park, le mostre di quadri lungo la High Line ( la passeggiata sopraelevata lungo un vechio tracciato ferroviario), “The Apple” la mela di bronzo alta nove piedi nell’Hudson River Park, e “the Spjere”, a Battery Place, un mappamondo di bronzo costruito per l’inaugurazione delle Torri Gemelle nel 1971 e ora spostato qui come memorial dell’attacco dell’11 settembre 2001.
REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO/ Parliamone!
Lo sapevate che il coltan, un minerale preziosissimo che si presenta sottoforma di polvere nera, vale più dell’oro? Sì, perché è formato da due minerali: la colombite e la tantalite dai quali si estrae il tantalio, un metallo raro, molto duro e resistente alla corrosione, usato per la costruzione di turbine aeronautiche e per la fabbricazione di condensatori elettrici di piccole dimensioni.
Oggi il tantalio è ricercatissimo dai produttori di telefonia mobile: cellulari, smartphone, personal computer, videogames che per funzionare hanno bisogno dei micro-condensatori al tantalio. Il prezzo attuale del minerale è di poco superiore a quello dell’oro. Circa l’80% delle risorse di coltan sono nella Repubbblica Democratica del Congo; facile immaginare perché il Paese sia colpito da decine di micro-conflitti.
Per il coltan non esistono norme per costringere gli estrattori a rispettare determinate regole che includano il divieto di far uso di bambini di età inferiore ai 16 anni, l’obbligo di pagare adeguatamente le persone che estraggono il prezioso minerale e il rispetto dei diritti. Ma soprattutto mancano regole precise sia per le compagnie di estrazione che per gli acquirenti in modo da tagliar fuori coloro che commerciano il coltan clandestinamente per poi usare il denaro nell’acquisto di armi o per finanziare conflitti.
NEW YORK/ Ground ZERO, a chi?

A New York si sta discutendo sulla proposta di costruire un centro islamico e una moschea due isolati a nord di Ground Zero a Manhattan, un dibattito che contribuisce ad alimentare quello a livello nazionale sui limiti della libertà religiosa e sul significato dell’attacco terroristico contro gli Stati Uniti dell’11 settembre 2001.
Per molti abitanti di Manhattan, Ground Zero è “un’area costruibile, cui si passa vicino come pendolari o che si guarda dalle finestre dell’ufficio. Per chi abita fuori città, rappresenta un campo di battaglia consacrato che deve essere protetto e commemorato”.