BERLINO… una città che profuma di storia

BERLINO... una città che profuma di storiaBerlino non è una città che si ricorda per l’arte e certamente non è una capitale da coppiette… Ciò che spinge le persone verso Berlino è la Storia, con la S maiuscola. Storia del 1900 soprattutto, di divisioni, dittature, speranze e riconciliazioni. Una storia che si vede e si respira dappertutto, non solo quando si visita quel che resta del famoso Muro, ma anche nelle frettolose ricostruzioni che hanno cercato di eliminare i simboli del passato. Da questo contrasto tra passato e futuro, nasce una “modernità” del presente convulsa e affascinante. Ed è proprio questo che rende attraente Berlino e richiama giovani da ogni parte d’Europa. Ovviamente di cose da vedere ce ne sono molte, anche se per vedere monumenti più significativi sarete costretti a spostarvi con i mezzi pubblici da un capo all’altro della città. La Storia di cui parlavamo, li ha distribuiti un po’ a caso per tutta la città.

Situata nell’isola dei Musei di Berlino, l’
Alte Nationalgallerie accoglie una delle più vaste collezioni della Germania delle opere d’arte del XIX secolo e rappresenta lo spirito artistico del Paese con la scultura che personifica l’arte, posta in cima al timpano della facciata dell’edificio. La presenza ammaliante di bellissimi affreschi, di tappezzerie pregiate in tessuto e delle eleganti scalinate in marmo, vi farà sentire in un’atmosfera d’altri tempi, in cui gli occhi saranno ben lieti di perdersi tra le 440 tele e le 80 sculture che vanno dal periodo di Goethe fino all’inizio del Moderno.

Durante la Guerra Fredda, quando il Muro divideva la città in due, la
Porta di Brandeburgo era situata nella Terra di Nessuno, eppure questa porta è proprio lontana dall’essere nessuno, visto e considerato che è il monumento simbolo di Berlino. Alta 26 metri, larga 56, questa maestosa porta è l’unica rimasta in piedi fra le 18 che un tempo consentivano l’accesso alla città. Queste imponenti colonne hanno accompagnato Berlino in tutta la sua storia: scenario privilegiato da Hitler per le parate e le fiaccolate che celebravano il Reich nazista, con l’innalzamento del Muro la celebre porta si ritrovò a metà strada tra Est e Ovest, tra la libertà e la dittatura. L’arco di Brandeburgo si presenta come un corso alberato e presenta innumerevoli chioschi e monumenti tra cui il Reichstag, che ospita il governo tedesco. Da non trascurare neanche il Jewish Museum, che offre ben 2000 anni di storia ebraica al suo interno. Situato vicino alla Porta di Brandeburgo sarà possibile osservare il monumento in memoria delle vittime dell’olocausto.

Favoloso è il
Mitte di Berlino. Mitte in tedesco vuol dire centro, ed è una connotazione che questa parte di Berlino perse con l’innalzamento del Muro e la conseguente divisione tra Est e Ovest. Ma il Centro ricominciò ad essere tale quando fu abbattuto il Muro, i palazzi furono rimessi a nuovo e iniziarono a fiorire locali, negozi e alberghi. La linfa della vita si impadronì nuovamente di questa zona della città con sfumature diverse: il Mitte degli artisti, dei ricordi malinconici e tristi, dei musei e dell’arte. Non vi resta che guardare attraverso il caleidoscopio della memoria e vivervi ogni singola emozione che questa parte delle città può regalarvi.

La personalità di
Potsdamer Platz è stata divisa in due dal corso della storia. Nel 1920 la piazza era fulcro della metropoli più vivace e irriverente d’Europa, dove si trovavano cafè letterari, alberghi, cabaret e dove ogni giorno transitavano così tanti tram, circa 600, che qui fu montato il primo semaforo del mondo; dall’inizio della guerra in poi, invece, Potsdamer divenne la tetra terra di nessuno nella parte ovest di Berlino. Nella seconda metà degli anni ’90 è ricominciata la sua rinascita ed è divenuta il più grande cantiere aperto d’Europa che attualmente ospita cinema, uffici, appartamenti e il Festival Internazionale del cinema di Berlino.

Da non perdere la bellissima
Alexanderplatz. Il nome di questa piazza prende spunto dallo zar Alessandro I che visitò la città di Berlino nel 1805. Erich Honecker, decise all’inizio degli anni ’70 di trasformare la piazza nel simbolo della gloria socialista e distrusse la sua struttura originaria, per farla diventare un capolavoro del kitsch comunista: palazzi insignificanti e viali mediocri fra cui spicca l’enorme sfera del Fernsehturm, la Torre Televisiva. Per prendere confidenza con le sue forme chiamatela pure amichevolmente Alex, come fanno i berlinesi, ma attenti a portarle sempre grande rispetto: pensate che per celebrarla le sono stati dedicati un film, un romanzo e una canzone.

La Friedrichstrasse è la strada più lunga ed esclusiva di Berlino dove un tempo erano situati alberghi eleganti e negozi ricercati. Quando fu costruito il muro la strada fu divisa e la stazione della S – Bahn prese il nome di Tranenplast, ovvero Casa delle Lacrime: ancora oggi i berlinesi ricordano con una stretta al cuore le lunghe trafile burocratiche per poter accedere dalla parte Ovest a quella Est. Voi potrete girarla in lungo e in largo senza dar conto al Checkpoint Charlie, un tempo il limite che separava le due zone della città e attualmente uno dei luoghi più frequentati dai turisti, ma resterete poco soddisfatti dal tripudio di palazzi e di centri commerciali che troverete lungo il vostro percorso.

Il
Pergamonmuseum è uno dei più celebri e frequentati musei archeologici della Germania ed è situato nell’isola dei musei sul fiume Sprea. Il suo nome trae spunto dall’antica e misteriosa città di Pergamo in Anatolia, l’odierna Turchia, da cui provengono la maggior parte delle opere esposte. La collezione del museo è vastissima: pensate che tra il 1843 e il 1855 fu costruito un edificio più grande proprio per accogliere tutte le sue frequenti acquisizioni e consentire l’esposizione delle numerose opere egiziane in un ambiente che fosse più adeguato e confortevole.

Poche persone sanno che questa bellissima metropoli è circondata da numerosi corsi d’acqua che vengono percorsi dalle tradizionali compagnie di navigazione. Pensate che ci sono tantissimi ponti! Provate a guardare Berlino da un altro punto di vista con una bella
gita in barca, scoprirete alcuni degli angoli più romantici della città e magari potrete godere di un pomeriggio soleggiato sui laghi. Visitare la caotica e frizzante Berlino anche attraverso i suoi specchi d’acqua vi farà conoscere anche il suo lato più tranquillo e rilassante.

Berlino
è una città immensa: la metropolitana ha 9 linee che coprono 170 stazioni, per un totale di 150 km. Pensare di vederla tutta in due giorni non è pensabile. Tuttavia, con un po’ di organizzazione e selezionando le cose da vedere è comunque possibile vedere Berlino anche in un week end. Preparatevi a camminare e a prendere dimestichezza con i mezzi pubblici che sono decisamente efficienti e comodi.

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NAPOLI teatro della America’s Cup

NAPOLI teatro della America’s Cup Dal 7 al 15 aprile NAPOLI ospiterà l’America’s Cup, il più famoso e prestigioso torneo di vela a livello mondiale. La città si trasformerà in un grande palcoscenico sul quale andrà in scena l’America’s Cup che avrà, come attore principale, il nostro mare, che accoglierà le regate, ma vedrà anche protagonista l’intera città con una serie di iniziative che porteranno i turisti e i visitatori alla scoperta di alcuni dei più interessanti itinerari della nostra storia.

A Napoli è tutto pronto per dare il via alle regate della World Series America’s Cup. I catamarani sono già nelle acque italiane per le prove in mare e domani sarà aperto ufficialmente il Public Event Village che si estende per 14mila metri quadrati di superficie all’interno della Villa Comunale. Uno spazio che comprenderà 4mila metri quadrati di stand espositivi, 1.500 dei quali con eccellenze dell’artigianato e dell’enogastronomia della Campania, ma anche aree a disposizione per esibizioni, tornei e dimostrazioni di scherma, tennis e calcio da tavolo. Un evento, dunque, che vuole riportare la città partenopea al centro dell’attenzione mondiale soprattutto dopo i momenti difficili vissuti principalmente per l’emergenza rifiuti. Un compito difficile a cui hanno partecipato Comune e Provincia di Napoli, ma anche Camera di commercio, Unione degli industriali e Regione Campania.

Il via ufficiale alla manifestazione sarà affidato ad una cerimonia in stile Olimpiadi che si terrà alle 21 di domenica 8 aprile in piazza del Plebiscito. Il palco già allestito ospiterà i team delle regate tra giochi di luce e sardine argentate che si muoveranno in volo in un immaginario grande acquario. Il mare, infatti, sarà il filo conduttore delle giornate dedicate all’America’s Cup. E proprio dal mare la città vuol ripartire per il suo rilancio.

Il campo di regata sarà posizionato davanti al lungomare della città con il promotori o di Posillipo che offrirà una vista mozzafiato sugli AC45 impregnati tra le boe. A partire da sabato 7 aprile sarà possibile seguire le sessioni di allenamento anche dal mare, sulle barche spettatori ufficiali. Le regate saranno inoltre trasmesse sulle reti Mediaset e sul canale YouTube dell’America’s Cup.

Ecco i team in gara:
Luna Rossa Challenge con lo skipper Max Sirena;
Artemis Racing con lo skipper Terry Hutchinson;
China Team con lo skipper Fred Le Peutrec
Emirates Team New Zealand, con lo skipper Dean Barker;
Energy Team, con lo skipper Yann Guichard;
Oracle Racing, con due barche, timonate da James Spithill e Darren Bundock,
Team Korea
, con lo skipper Nathan Outteridge.

Successiva data ITALIANA di American’s Cup: VENEZIA dal 15 al 20 Maggio 2012

L’idea per una piccola… siesta? BARCELLONA!!!

L’idea per una piccola... siesta? BARCELLONA!!!Con la propria identità catalana, Barcellona offre un mix dinamico di cultura, architettura particolare, parchi, i migliori alberghi e ristoranti, nonché una vivace vita notturna, una scena musicale vibrante, una storia affascinante ed una posizione invidiabile sulla spiaggia.

Non si sa perché, ma quando si arriva a Barcellona, il primo pensiero di tutti è andare su La Rambla… Forse perché è il miglior modo per entrare subito in sintonia con la città ed il suo spirito aperto e cosmopolita. La Rambla parte dalla centrale Plaza de Catalunya e si estende per 1,2 km fino al monumento di Cristoforo Colombo, che segna la fine del viale e l’inizio del porto; ed è qui che, sia di giorno che di notte, i barcellonesi si mischiano ai turisti intenti ad ammirare fiorai, venditori di uccelli, artisti di strada o a godersi il relax nella caffetterie, nei ristoranti e nei negozi. Passeggiando lungo La Rambla non si può mancare un giro tra i colori e le bancarelle del mercato popolare della Boqueria, o mercato di San Josep, che è il mercato più popolare di Spagna e il più grande di Catalunia con i suoi 2583 metri quadrati e con più di 300 bancarelle.

Raggiunta quasi la metà della Rambla, entrando nei vicoletti a destra si arriva al
Barrio Gotico, il quartiere antico di Barcellona, un vero museo a cielo aperto, pieno di vita sia di giorno che di notte. Nel Barrio Gotico una tappa obbligatoria è la visita alla Cattedrale di Santa Eulalia, Patrona di Barcellona. La leggenda narra che Eulalia fu esposta nuda fino a quando, a metà primavera, cadde la neve e coprì il corpo; le autorità di allora la misero in una botte chiodata e la fecero rotolare per una stradina che adesso si chiama Baixada de Santa Eulàlia.

Sempre dalla Rambla si entra nella
Ribera, uno dei quartieri storici di Barcellona. Qui la visita obbligata è quella al Museo di Picasso che contiene la più grande raccolta di opere giovanili del genio spagnolo. La Rambla termina a Plaza de Catalunya, con una superficie di circa 50.000 m2, affollata e trafficata ma con intorno alcuni dei centri commerciali più importanti dove darsi allo shopping.

Dalla Piazza parte la
Rambla de Catalunya e il Passeig de Gracia; qui inizia il viaggio nella Barcellona Modernista, dove però non mancano negozi di marche internazionali e locali, per fare acquisti di moda, articoli in pelle, gioielleria e altro. Il Modernismo è una delle identità più forti e uniche di Barcellona, legata alle figure di Ildefonso Cerdà, ingegnere che progettò il quartiere dell’Eixample ed Antonio Gaudì, genio dell’arte, la cui opera più rappresentativa è la Sagrada Familia. Ma Gaudì è anche l’artista che ha voluto Parc Güell, luogo in cui ha messo il suo genio a disposizione dalla natura e del paesaggio, Casa Milà, meglio conosciuta con il nome di “La Pedrera”, e Casa Batlló.

Tra i musei di Barcellona, non può mancare una visita alla
Fundació Joan Miró, dove si possono ammirare alcune opere del pittore e dove vengono realizzate esposizioni itineranti provenienti da tutti i musei del mondo. Tra gli altri musei segnaliamo il Museo Nazionale dell’Arte Catalana, in cui si trova una delle più grandi collezioni di arte romanica del mondo. L’arte dell’epoca attuale si espone nel recente Museo dell’Arte Contemporanea di Barcellona che si trova nel Raval, un quartiere all’avanguardia e molto interessante, conosciuto fino a poco tempo fa come Barrio Chino, luogo di delinquenti e prostitute.

Se volete avere Barcellona ai vostri piedi, dovete salire fino a Montjuïc, la montagna situata tra la città ed il mare, che insieme al Tibidabo rappresenta una delle due cime che danno carattere e identità a Barcellona. Qui potete trovare non solo una splendida vista ma anche giardini, arte contemporanea e parchi di divertimento. Chi vuole farsi un’idea di cosa sia la Spagna ma non vuole girarla tutta, può andare al Poble Espanyol, una specie di Spagna in miniatura rappresentativa di architettura, cultura e tradizioni delle diverse regioni iberiche.

Il Port Vell di Barcellona si estende dal Monumento a Cristoforo Colombo fino a Barceloneta ed è il luogo ideale per trascorrere un pomeriggio. Le famiglie possono godere di una passeggiata sotto il sole spagnolo o visitare una delle molte attrazioni, come il cinema Imax 3D, l’Acquario di Barcellona che ospita oltre 11.000 animali e 450 specie diverse o il Maremagnum, un centro commerciale moderno, che offre una vasta gamma di negozi, bar e ristoranti a pochi metri dal mare. Barcellona offre una gamma di spiagge facilmente accessibili che può essere raggiunta in metropolitana o in bicicletta. Con acque poco profonde e lunghe distese di sabbia dorata, le vicine spiagge di Barcellona consentono una gradita fuga dal centro della città.

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Londra, una città da scoprire

Londra, una città da scoprire

Londra è sempre stata una destinazione turistica molto popolare, ci sono una vasta gamma di attrazioni e attività emozionanti. Tuttavia ci sono alcune destinazioni che sono più popolari di altre. Di seguito riportiamo un elenco delle principali destinazioni turistiche di Londra:

Buckingham Palace: la casa della Regina d’Inghilterra, quasi tutti coloro che visitano Londra visita anche Buckingham Palace. Una delle maggiori attrazioni è il famoso cambio della guardia, che avviene nel cortile del palazzo reale. La Guardia che monta a Buckingham Palace è chiamata The Queen’s Guard ed è divisa in due distaccamenti: quello di Buckingham Palace e quello di St. James’s Palace. Le guardie appartengono ad un battaglione di professionisti dell’esercito, scelti con particolare cura, sostituiti occasionalmente da altri reggimenti di fanteria: Scots Guards, Irish Guards, Welsh Guards, Grenadier Guards e Coldstream Guards. Durante la cerimonia la guardia montante arriva davanti al cortile del palazzo, muovendosi dalle Wellington Barracks, per dare il cambio alla guardia smontante. La banda musicale li accompagna suonando non solo marce militari ma anche brani di colonne sonore fino alla musica pop. Il tragitto dura circa 5 minuti ma la cerimonia vera e propria si tiene all’arrivo nel grande cortile e dura una quarantina di minuti. A Buckingham Palace la cerimonia del cambio della guardia avviene alle ore 11.00 (la domenica alle ore 10.00): da maggio a luglio si svolge tutti i giorni mentre durante tutto il resto dell’anno a giorni alterni ma può essere annullata in qualsiasi momento, soprattutto in caso di pioggia. E’ consigliabile arrivare con un certo anticipo per riuscire a vedere la cerimonia dato che il Cambio della Guardia attira molti turisti. Oltre che a Buckingham Palace il cambio della guardia si svolge anche in altri luoghi della Londra reale: al  Castello di Windsor dove la cerimonia si svolge alle ore 11.00. Da aprile a luglio la cerimonia si tiene tutti i giorni (tranne la domenica) mentre durante gli altri mesi a giorni alterni. Alla Horse Guards Parade: dall’arco di Horse Guards Building il cambio della guardia avviene ogni giorno alle ore 11.00 (la domenica ore 10.00) e dura circa mezz’ora.


Big Ben e le Houses of Parliament: Big Ben è il nome della campana principale del Grande Orologio di Westminster, situata sulla Clock Tower (Torre dell’orologio, dedicata a Santo Stefano), posizionata all’angolo nord-est del Palazzo di Westminster, conosciuto anche come House of Parliament, a Londra. Tradizionalmente viene chiamata Big Ben l’intera torre dell’orologio, alta 96.3 metri, costruita in stile neogotico. La campana principale pesa 13,5 tonnellate. Suona ogni quarto d’ora e il suo suono è sentito in un raggio di circa due chilometri e i quadranti misurano 8 metri di diametro. Il Palazzo di Westminster, conosciuto anche come Houses of Parliament, è l’edificio di Londra in cui hanno sede le due camere del Parlamento del Regno Unito, la Camera dei lord e la Camera dei comuni. Si trova sulla riva settentrionale del Tamigi, nella City of Westminster, vicino agli altri edifici governativi di Whitehall.


London Eye: La The Merlin Entertainments London Eye meglio nota solamente come London Eye (“Occhio di Londra“), o anche con il nome di Millenium wheel (Ruota del Millennio) è una ruota panoramica costruita nel 1999 ed aperta al pubblico nel Marzo del 2000. Con i suoi 135 metri, è una delle ruote panoramiche più alte. Il London Eye è diventato l’attrazione a pagamento più popolare nel Regno Unito, con 3.5 milioni di visitatori all’anno, si innalza per 135 metri all’estremità ovest dei Jubilee Gardens, sulla riva sud del Tamigi tra il Ponte di Westminster e lo Hungerford Bridge.


Cattedrale di St Paul: è una delle due cattedrali anglicane di Londra, ubicata in Ludgate Hill, nella City. È la chiesa madre della Diocesi Anglicana di Londra; l’imponente edificio è considerato il capolavoro dell’architetto Christopher Wren. È il secondo edificio religioso per dimensione dopo la Basilica di San Pietro in Vaticano.

Madame Tussauds: è uno dei più famosi musei delle cere al mondo, presente in diverse città, Londra, Amsterdam, Berlino, Hong Kong, Las Vegas, New York, Shangai, Washington e Hollywood. All’interno del museo inglese, il più celebre, si possono ammirare le statue dei personaggi che hanno scritto la storia, dal re Enrico VIII a George W. Bush, passando per Hitler e la regina Elisabetta II, accanto ai quali si trovano statue di divi dello spettacolo di ieri e di oggi, sportivi ed altri ancora. Inoltre ci sono altre attrazioni spettacolari, come il planetarium, nel quale si può simulare un viaggio nello spazio, e la camera degli orrori interpretata da veri attori.


Torre di Londra (in inglese Tower of London) : è un complesso costruito nel Medioevo, nel 1078 e composto da diversi edifici fortificati che nel tempo, che sono stati usati come fortezza, polveriera, palazzo reale e prigione per detenuti di famiglie nobili. La torre è presidiata dagli “Yeomen Warders” (conosciuti anche come Beefeaters, cioè Mangiatori di carne), i quali fungono da guide turistiche, sicurezza, e sono loro stessi un’attrazione turistica. Ogni sera, le guardie partecipano alla “Cerimonia delle Chiavi”, per rendere sicura la torre durante la notte. I Gioielli della Corona furono portati nella Torre di Londra nel 1303, dopo che furono rubati dall’Abbazia di Westminster e recuperati quasi immediatamente.


Piccadilly Circus, Leicester Square e Covent Garden: Iniziando a Oxford Circus, potrete fare una passeggiata lungo Regent Street e Piccadilly Circus. Si tratta di una delle zone di Londra più fotografate. È quindi possibile continuare a camminare verso Leicester Square, dove si trova il cinema più famoso di Londra dove è possibile vedere le anteprime cinematografiche mondiali. Si continua verso Covent Garden, che è sede di teatri e artisti di strada.


Il British Museum: è uno dei più grandi ed importanti musei di storia del mondo. È stato fondato nel 1753 da sir Hans Sloane. Il museo ospita sei milioni di oggetti che testimoniano la storia e la cultura materiale dell’umanità dalle origini ad oggi, ma molti di questi sono ammassati negli scantinati per mancanza di spazio. Si trova in Great Russell Street.


National Gallery è stata fondata nel 1824, è un museo che, nella sua sede di Trafalgar Square, ospita una ricca collezione composta da più di 2.300 dipinti di varie epoche. La collezione appartiene al popolo britannico e l’ingresso alla collezione principale permanente è gratuito, anche se talvolta è richiesto il pagamento di un biglietto per accedere ad alcune esposizioni speciali. La collezione è di dimensioni modeste se paragonata a quelle delle gallerie nazionali di altri paesi europei, ma annovera però un gran numero di opere molto importanti appartenenti a vari periodi artistici, dal primo Rinascimento al Post-impressionismo. L’edificio che attualmente ospita il museo, sul lato nord di Trafalgar Square, è il terzo ad essere adibito a tale funzione e, come i suoi predecessori, è stato spesso ritenuto inadeguato. L’unica parte ad essere rimasta sostanzialmente inalterata della costruzione originale è la facciata, mentre tutto il resto della struttura è stato un po’ alla volta cambiato ed ampliato nel corso degli anni.


Abbazia di Westminster (il cui nome completo è Collegiate Church of Saint Peter in Westminster) è una chiesa in stile gotico tradizionale, è la sede delle incoronazioni e della sepoltura dei monarchi britannici. Appartiene alla Chiesa anglicana ma, a causa della sua funzione, non è soggetta all’autorità diocesana ed è una chiesa proprietaria della monarchia britannica. Si trova a Westminster, a ovest del palazzo di Westminster, sede del parlamento. Fu chiamata così per distinguerla da quella di St. Mary of the Graces situata a est e sede di un monastero cistercense. A poca distanza sorge la Cattedrale cattolica di Westminster, assai più recente, con la quale l’abbazia non va confusa. L’abbazia è stata il luogo di celebrazione dei funerali della principessa Diana.


Museo di Storia Naturale (Natural History Museum): è uno dei tre grandi musei situati nel quartiere di Kensington. Ospita circa 70 milioni di reperti organizzati in cinque collezioni principali: botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia. L’ingresso è gratuito anche se per accedere ad alcune stanze è necessario pagare. Un tempo faceva parte del British Museum ma adesso è solamente una parte distaccata di esso. È possibile vedere esemplari di Dodo imbalsamati, panda imbalsamati, lo scheletro di una balenottera azzurra, il Cervello umano sotto spirito, la sezione di una Sequoia gigante.

LONDRA: aperti al pubblico i set cinematografici usati per la saga di Harry Potter

LONDRA: aperti al pubblico i set cinematografici usati per la saga di Harry PotterLa Warner Bros. Studio di Londra offre una nuova straordinaria opportunità per esplorare la magia del film di Harry Potter, la serie di film di maggior successo di tutti i tempi.

Questo unico tour a piedi vi porta dietro le quinte del set e presenta una vasta gamma di costumi e oggetti di scena, ma rivela anche alcuni dei segreti gelosamente custoditi, tra cui gli effetti speciali e gli animatronics che hanno reso questi film così enormemente popolari in tutto il mondo.

Qui sono elencate solo alcune delle cose che ci si può aspettare di vedere negli Warner Bros. Studio di Londra:

• La Sala Grande,
• L’ufficio di Silente e scoprirne tesori mai visti prima,
• Camminare tra le strade di Diagon Alley, con le vetrine di negozi come Olivander, il Ghirigoro, i Tiri Vispi Weasley , la Gringott, la Banca dei Maghi e l’emporio.
• Vedere oggetti di scena iconici dai film, tra cui la scopa Nimbus 2000 e la moto di Sirius Black usata da Hagrid.
• Vedere le creature che sono state portate in vita con effetti speciali utilizzando il green screen o la animatronics e modelli a grandezza naturale.
• Riscoprire altri set memorabili della serie di film, tra cui la sala comune di Grifondoro, il dormitorio dei ragazzi, la capanna di Hagrid, la classe di pozioni e l’ufficio della professoressa Umbridge presso il Ministero della Magia.


Nella Sala Grande potrete camminare sul solido pavimento di pietra, vedere il massello di rovere e le tabelle di pino che sono state costruite per i film ed invecchiate con asce e catene. Scoprirete i graffiti incisi nelle tabelle da parte degli alunni di Hogwarts (che lo scenografo Stuart Craig ha incoraggiato, perché questo sarebbe successo in tutte le scuole!). È inoltre possibile conoscere l’esclusivo sistema di punti delle clessidre delle case di Hogwarts.

Oltre la Sala Grande, la Warner Bros. Studio continua con un tour nell’ufficio di Silente, dove sarà possibile vedere l’autentica spada di Godric Grifondoro, il Cappello Parlante e i ritratti dei presidi di Hogwarts.

Potrete scoprire come la tecnologia dei green-screen ha contribuito a creare molte sequenze importanti e indimenticabili per i film, tra cui le spettacolari partite di Quidditch. Vedrete la Nimbus 2000 di Harry e la Nimbus 2001 di Draco Malfoy. Non poteva mancare la Firebolt, il regalo più prezioso di Harry, datogli dal suo padrino Sirius Black.

Sarete testimoni di scene mai viste prima, pezzi di video con interviste al cast e alla troupe.

Vi troverete faccia a faccia con l’ippogrifo Fierobecco, il terrificante ragno Aragog, Fanny la fenice e la testa gigante del Basilisco. Nella cucina della famiglia Weasley potrete conoscere gli effetti speciali utilizzati nel film come l’auto-lavaggio della padella, i ferri da calza, i taglieri e i coltelli. Porete esplorare la Capanna di Hagrid, vedere la sua famosa motocicletta e scoprire come il suo personaggio è stato realizzato sullo schermo.


Vi troverete all’interno del Ministero della Magia, di fronte alla statua posta all’ingresso del Ministero e da lì sarà possibile tornare alla casa dove la storia di Harry Potter è iniziata, al numero 4 di Privet Drive.

Vedrete il dormitorio dei ragazzi di Grifondoro, che comprende i letti originali realizzati per Harry, Ron, Seamus, Neville e Dean per il primo film, la tana di Piton e l’ufficio della professoressa Umbridge, con i piattini in porcellana appesi alle pareti raffiguranti gatti, incredibilmente dettagliati, creati appositamente per i film.

Vedrete il ponte di Hogwarts, che avete guardato crollare in fiamme durante l’inseguimento di Neville da parte dei Mangiamorte e dei Ghermidori (nell’ultimo film di Harry Potter), vedrete il pullman Nottetempo, con la meccanica e il motore perfettamente funzionante.

Gli studios sono situati a soli 20 km dal cuore di Londra, il tour è accessibile a tutti e promette di essere un’esperienza indimenticabile per chi è un appassionato fan di Harry Potter o per chi vuole semplicemente provare qualcosa di un po ‘diverso. Il tour ha una durata approssimativa di circa tre ore, tuttavia, si è liberi di esplorare l’attrazione al proprio ritmo, soltanto una piccola parte degli studios ha una guida. Durante questo tempo sarete in grado di vedere molti dei set realizzati e più amati nei film.


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